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Scognamiglio gay e Arezzo omofoba. I dubbi di Selvaggia Lucarelli

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Mariano Scognamiglio, 54 anni, è gay, per questo gli abitanti di Arezzo non vanno nel suo ristorante, ha raccontato ieri il Corriere della Sera, pagina di Firenze. Ripreso poi da Repubblica, sempre nel dorso fiorentino. 

Sono proprio gli abitanti di Arezzo a essere omofobi, sostiene Scognamiglio, proprietario e cuoco del ristorante, visto che i turisti lo frequentano eccome. 

E dunque cosa fa il titolare del locale? Lancia una raccolta di fondi, un crowdfunding insomma, per tenere in piedi il locale gravato dai debiti.

Ma sulla vicenda di Mariano Scognamiglio e sull’omofobia di una città di provincia come Arezzo, qualcuno insinua l’ombra del dubbio. 

Non sarà che frequentano meno di prima il ristorante perché, nel 2019, il cuoco di origini napoletane ha trasferito il locale da dentro le mura di Arezzo a fuori le mura? Cioè in una zona meno frequentata della città.

E non avrà contribuito la pandemia, arrivata poco dopo il trasferimento fuori le mura, ad agire come una scure sugli incassi del ristorante aretino, cosa successa a migliaia di suoi colleghi?

A dubitare di come il Corriere ha ricostruito la vicenda è Selvaggia Lucarelli con un post molto affilato e commentato nel suo profilo Twitter. 

Mariano Scognamiglio alla puntata di ‘Quattro Ristoranti’ su Arezzo 

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Mariano Scognamiglio a ‘Quattro Ristoranti’

I guai di Scognamiglio sarebbero iniziati dopo la partecipazione a ‘Quattro ristoranti’. L’episodio del celebre programma di Alessandro Borghese dedicato ai migliori ristoranti di Arezzo è stato registrato poco prima di Natale 2019, e trasmesso nel marzo successivo. 

Da allora il ristoratore non ha trovato nuovi clienti per il suo locale, come si augurava. Anzi, li ha persi. C’entra la mancata vittoria? 

No, stando alla ricostruzione del Corriere il motivo sarebbe il coming out del cuoco, che ha reso pubblico il legame con il compagno Gianfranco, co-gestore del locale. 

La discriminazione sarebbe iniziata da lì. Nonostante –si premura di spiegare il Corriere– la cucina tradizionale del locale di Arezzo e i prezzi medi voluti da Scognamglio, sui 35-40 euro a persona. 

Ma è una ricostruzione o una pubblicità del ristorante? Chissà. 

Nel frattempo, è lo stesso Corriere a riferire le insinuazioni di qualche maligno. Ovvero: non sarà che “l’accusa di pregiudizio sessuale è un modo di farsi pubblicità”? Risposta di Mariano Scognamiglio: “Ma quando mai, in una città media come Arezzo non funzionerebbe. Racconto solo per evitare discriminazioni”.

La prova sarebbe, aggiunge il ristoratore, uno stalker che, subito dopo la partecipazione a ‘Quattro Ristoranti’ “mi telefonava tutti i giorni, sempre la stessa voce, sempre gli stessi insulti volgari, quelli che si adoperano contro gli omosessuali”. Per non parlare delle offese sui social e dei gesti di quelli che passano davanti al ristorante. 

I dubbi di Selvaggia Lucarelli 

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Mariano Scognamiglio oggi davanti al suo ristorante di Arezzo

Oggi Selvaggia Lucarelli ha scritto su Twitter: 

“Il ristoratore Mariano Scognamiglio nel 2019 chiude il suo ristorante dentro le mura di Arezzo e si trasferisce fuori le mura. Le cose vanno così così. 

Partecipa al programma di Borghese (non vince) che va in onda nel maggio 2020 in piena pandemia, quindi con il ristorante che avrà accusato il colpo. (nel programma dà un bacio al suo compagno).

Allora – continua molto dubbiosa Lucarelli– sempre dopo la messa in onda nel 2020, chiama i giornali e dice che ha ricevuto telefonate omofobe. Dice. 

Dopo tre anni Mariano Scognamiglio si risveglia e dice che ad Arezzo sono omofobi e ora non vanno più nel suo ristorante quindi gli servono soldi, perciò apre una raccolta fondi”. 

Quindi, conclude l’influencer e giudice di ‘Ballando con le stelle’: “A parte tutto il racconto ridicolo, non mi è ben chiaro come Mariano Scognamiglio risolverebbe il problema dell’ omofobia degli abitanti di Arezzo con i soldi. Se il problema è che sei gay, e non che sei andato in crisi perché hai cambiato sede e per la pandemia, non è con la raccolta fondi gli aretini cambiano idea. Ma la mia domanda è: perché pubblicate ‘sta roba?”.

P.S.

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I dubbi di Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli pubblica anche la parte dell’articolo del Corriere riferita alla raccolta fondi per salvare il ristorante di Arezzo, messo in crisi dalla presunta omofobia degli aretini

Questo il suo commento: “Je farebbero comodo 44.000 euro. Ma pensa. Pure a me. 

E pure a noi, se ci possiamo permettere.

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