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L’Unione europea sul palco dell’Eurovision Village a Torino

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L’Unione Europea sale sul palco dell’Eurovision Song Contest a Torino portando con sé un messaggio di pace, uguaglianza e unione. La manifestazione – che inizierà oggi e proseguirà fino al 14 maggio – vedrà l’alternarsi di artisti del panorama musicale italiano e internazionale e di eventi organizzati dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea.

Il Pala Olimpico rappresenta solo il fulcro della kermesse, da cui si snodano il Media Centre Casa Italia a Palazzo Madama e l’Eurovision Village, che sarà inaugurato stasera al Parco del Valentino. «L’Eurovision Village rappresenta una scommessa. Volevamo creare un posto che fosse fruibile da tutti», afferma il sindaco di Torino Stefano Lo Russo durante la conferenza stampa che si è tenuta in mattinata a Palazzo Madama. Il Valentino, tutte le sere dalle 17 a mezzanotte, sarà animato da concerti aperti senza prenotazione e gratuiti.

Ma la manifestazione canora porta con sé un valore più ampio. La giornata di oggi è dedicata alla pace e inizierà con un intervento di Lidia Maksymowicz, scrittrice e attivista polacca, sopravvissuta all’Olocausto. Seguiranno quella dedicata ai diritti e alla comunità LGBTQ+ e la Giornata dell’Europa per la pace #standwithUkraine. «L’Eurovision ci sembrava il palco più adatto per celebrare la Giornata dell’Europa, che cade il 9 maggio. Dobbiamo costruire insieme il futuro dell’Unione», sostiene il capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano Maurizio Molinari.

Il 9 maggio rappresenta la data della dichiarazione in cui l’allora ministro degli Affari Esteri francese Robert Schuman nel 1950 ha posto le basi della rinascita della pace e dello sviluppo dell’Europa. La cooperazione tra i Paesi avrebbe dovuto rendere la guerra tra le nazioni europee impensabile. Per celebrare questa giornata dal 7 al 14 maggio si alterneranno diverse iniziative allo stand dell’Unione europea presente al Parco del Valentino, alla Scuola Holden con l’evento “Da Ventotene a Kyiv. Costruire l’Europa del futuro” – a cui parteciperanno la Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e la Commissaria europea per l’Uguaglianza Helena Dalli.

Ospiti dell’evento i giornalisti Ezio Mauro e Annalisa Camilli, il vicedirettore di Novaya Gazeta Kirill Martynov (uno dei giornali chiusi dal Cremlino) e Svetlana Tikhanovskaya, oppositrice bielorussa in collegamento. L’incontro si chiuderà con l’esibizione della Orchestra sinfonica giovanile dell’Ucraina, fondata dall’attuale direttrice del Teatro Comunale di Bologna Oksana Lyniv.

Sempre il 9 maggio dalle 17:00 l’UE sale sul palco dell’Eurovision Village con il concerto “Europe for Peace in cui si esibiranno anche Melancholia+Little Pieces of Marmelade, il rapper italo-ucraino Slava, Legno e Negrita.

Questo evento musicale è frutto di un «disegno culturale complesso», spiega il sindaco di Torino, in cui «si è deciso di dare spazio ai giovani, dando loro la possibilità di mettersi in gioco. Tutti i giorni si esibiranno infatti artisti emergenti, oltre a quelli più noti nel panorama musicale».

L’obiettivo dell’Eurovision di quest’anno è quello di ricordare quanto agire insieme sia fondamentale per la stabilità. «L’Europa è uscita unita di fronte alla pandemia – afferma Molinari – ma la guerra ci ha posto di fronte ad altre sfide. Dobbiamo capire se vogliamo agire insieme od ognuno per conto suo».

«La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano», aveva dichiarato il 9 maggio 1950 Robert Schuman. E mai come oggi parlare di Europa e di diritti acquista un significato ancora più profondo.

Le attività dello stand dell’Unione europea all’Eurovillage continueranno poi fino al 14 maggio al Parco del Valentino, per scoprire le novità e conoscere le azioni dell’UE, nonché ascoltare i numerosi interventi in programma, insieme al Centro Europe Direct Torino.

Tra gli altri, l’appuntamento con Enrico Franceschini, corrispondente da Londra di Repubblica, che l’11 maggio presenterà il libro “Tutti per uno: 33 storie per innamorarsi dell’Europa” e l’incontro del 12 maggio con Federica Megalizzi, vicepresidente della Fondazione “Antonio Megalizzi” per parlare del sogno europeo di Antonio, il giovano caporedattore di Europhonica vittima dell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018.

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