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Una… pizza a De Laurentiis! A cena con noi per fargli apprezzare la cucina napoletana

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Il patron del Napoli Calcio ha criticato la pizza napoletana e i paccheri. Tutti possono dire tutto, ma prima bisogna conoscere ciò di cui si parla. Invito aperto ad ADL per cambiare idea

Il patron del Napoli Calcio ha criticato la pizza napoletana e i paccheri. Tutti possono dire tutto, ma prima bisogna conoscere ciò di cui si parla. Invito aperto ad ADL per cambiare idea

E c’è la libertà di parola e c’è l’uguaglianza. E poi c’è chi è un po’ più uguale degli altri ed a costui gli si riconosce qualcosa in più della libertà di parola. Gli si riconosce la libertà dell’abuso di parola! Ovvio che siamo in tono scherzoso ed è con questo tono scherzoso che commentiamo le simpatiche parole in libertà di ADL: Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli. Essere il Presidente del Napoli, a Napoli, equivale a posizionarsi un poco al di sotto di San Gennaro e molto, ma proprio molto molto molto al di sopra di sindaco e assessori vari.

ADL è persona istrionica. ADL non ingaggia conversazioni che sfiorino il dialogo. ADL pontifica. E se dialogante desidera, è solo affinché costui gli funga da spalla. Le enunciazioni odierne vertono sul cibo. Domani potrebbe essere la vita su Plutone e dopodomani il progetto di un cinepanettone che, in sintonia con il panettone, esca nelle sale in un mese qualsiasi dell’anno.

Aurelio De Laurentiis Una... pizza a De Laurentiis che critica la cucina napoletana. A cena con noi per fargliela apprezzare

Aurelio De Laurentiis

Le lacune sulla pizza…

La pizza ad ADL poco piace. Se ne prende atto e proseguiamo comunque a farcela piacere. E mica poco, ma no. Ce la facciamo piacere proprio assai! Bruciata in meno di un minuto in un forno alimentato a legna di indubbia provenienza. Attento, ADL. Non è meno di un minuto; è poco più di un minuto e lei, abituato ai tempi stretti delle battute dei film comici sa bene che pochi secondi fanno differenza. Ma la legna non dovrebbe mai essere di provenienza ignota. Vi dovrebbe essere tracciabilità. E se non è così, caro ADL, Lei ha proprio ragione. Ma lei lo sa che ha ragione anche quando paventa (o auspica) la fine ope legis del forno a legna? E Lei ha ragione anche quando afferma che si possono fare ottime pizze anche cuocendole nei forni elettrici. Sì, ma anche nei forni a gas. Però… però… una cosa è il ragù e una cosa è la carne con il pomodoro! O mi sbaglio, presidente?

Scoprire i rosati irpini

E mentre si mangia la pizza cosa versiamo nel calice?  Niente champagne, e va proprio bene. E niente birra e va bene uguale. Solo vino: siamo d’accordo. E qui lei interviene con paletto ulteriore: e che vino rosso debba essere. Presidente, ha mai provato l’abbinamento pizza/vino rosato? Sa, quei rosati che sanno fare così bene nelle zone interne della sua poco amata Campania: i grandi rosati irpini, ma anche i rosati del Sannio.

Bando alla carne rossa. Sì, no, ni, so. Ecco il “so” le sta di un bene! Lei, che tutto sa, Lei che è Onnisciente! A non mangiare carne rossa si diventa centenari. Presidente, atteso che lunga vita gliela auguriamo con tutto il cuore, la promessa che una volta che la sua età si conti con le tre cifre, la sua squadra vinca uno scudetto e due Coppe Italia, ce la fa ? Ci mette la sua simpatica faccia?

Rinasce il Saigon, elegante angolo di Vietnam a Milano

Prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca. Sono i passi uno e quattro, Presidente. Le manca lo step 2, il naso, e lo step 3, le dita. E sennò di quale finger food parliamo?

Pacchero nel piatto o in campo?

Lei proviene da una famiglia di pastai. E di pasta Lei sì che se ne intende! Lei il pacchero poco lo gradisce. Pensi, di recente li abbiamo importati da altre regioni di Italia, pur vantando nella Sua poco amata Campania la gloria vivente della Pasta di Gragnano Igp. Di recente, si narra che allo stadio Maradona siano giunti tre paccheri dalla Lombardia, da Bergamo per la precisione, ed un pacchero dalla Toscana, da Empoli per la precisione. Ed il pacchero con il pesce proprio non ci va; al limite lo adoperiamo per il ragù. Ma lo sa che c’ha proprio ragione?

Presidente, Lei spande e sparge simpatia. Lei può dire ciò che vuole! E si coglie l’occasione per augurarle Buon Natale, caro presidente De Laurentiis.

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