ESTERO

Senza folla (ma molto pop). Tutte le curiosità dell’Inauguration Day 2021

senza-folla-(ma-molto-pop).-tutte-le-curiosita-dell’inauguration-day-2021

È arrivato il giorno: Joe Biden giurerà come 46° presidente degli Stati Uniti. La cerimonia sarà diversa rispetto a quelle tradizionali a causa della pandemia, ma resteranno molti elementi caratteristici.

Tutto comincerà intorno alle 11:00, ora locale di Washington (le 17 ora italiana). A differenza degli altri Inauguration Day, questa volta il pubblico accreditato sarà ridotto, circa 1000 persone, quando in genere sono messi a disposizione circa 200.000 inviti. I partecipanti dovranno mantenere la distanza di sicurezza e dovranno indossare le mascherine durante tutto l’evento come misura anti-Covid.

L’allerta per la sicurezza è al massimo, dopo l’assalto al Capitol Hill il 6 gennaio e la minaccia di possibili disordini. A sorvegliare la zona saranno circa 25.000 membri della Guardia nazionale e la città di Washington sarà in gran parte chiusa.

Quando tutti saranno al suo posto, il prete gesuita Leo J. O’Donovan, ex preside della Georgetown University e amico di lunga data di Biden, inizierà la cerimonia con un’invocazione. La tradizionale promessa di fedeltà, invece, sarà guidata da Andrea Hall, vigile del fuoco della Georgia nel dipartimento di South Fulton (e prima donna afroamericana nella storia ad essere capitano dei pompieri).

Tonight, in Washington, D.C. and across the nation, we came together to honor the over 400,000 Americans we’ve lost to…

Pubblicato da Joe Biden su Martedì 19 gennaio 2021

Sarà la giudice della Corte Suprema Sonia Sotomayor a raccogliere il giuramento della vicepresidente Kamala Harris. Userà due Bibbie, una delle quali apparteneva a Thurgood Marshall, la prima persona nera a servire alla Corte, come racconta un ampio servizio della Nbc News.  

Biden invece giurerà davanti a John Roberts, il chief justice della Corte Suprema, e userà la Bibbia della famiglia, un esemplare tramandato dal 1893. Ci sarà la benedizione del reverendo Silvester Beaman, pastore della chiesa episcopale metodista africana Bethel a Wilmington, nel Delaware, amico di Biden e del figlio scomparso, Beau.

Chi ci sarà (e chi no)? Tra il pubblico saranno presenti gli ex presidenti Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton, accompagnati dalle mogli, Michelle, Laura e Hillary. Per la prima volta dal 1977, questa volta non ci sarà Jimmy Carter, l’ex presidente vivente più anziano del paese (96 anni). Lui e l’ex first lady Rosalynn hanno però inviato i loro migliori auguri al nuovo presidente. Tra il pubblico ci saranno anche i cantanti Bruce Springsteen, Jon Bon Jovi, John Legend, Demi Lovato, e le attrici Eva Longoria e Kerry Washington.

Il grande assente sarà Donald Trump, che si è rifiutato di partecipare alla cerimonia e ha organizzato un evento tutto per sé, secondo il quotidiano britannico The Guardian. L’ultimo presidente uscente a non partecipare alla cerimonia di insediamento del suo successore è stato Andrew Johnson, nel lontano 1868.

L’interpretazione dell’inno degli Stati Uniti sarà compito della cantante Lady Gaga, che è stata molto attiva durante la campagna elettorale del Partito Democratico e aveva già collaborato con l’ex vicepresidente sui temi della violenza domestica. Seguirà l’attivista e giovane scrittrice Amanda Gorman con una poesia scritta per l’occasione intitolata “The Hill We Climb”. Anche Jennifer Lopez canterà davanti al nuovo presidente.

Il primo discorso di Biden sarà sull’“America United” e sulla necessità degli Usa di guarire dalle ferite; un argomento in linea con il tema della sua campagna elettorale. Ad aiutare nella stesura dello speech è stato il consigliere senior Mike Donilon.

Biden e Harris faranno una passeggiata verso il fronte est del Campidoglio, dove ci sarà il trasferimento del potere militare e Biden sarà ufficialmente il nuovo comandante in capo delle forze armate. Poi, andrà al cimitero nazionale di Arlington a rendere omaggio ai 400.000 veterani militari che sono sepolti lì.

Nell’Inauguration Day di Biden non ci sarà la sfilata per salutare alla folla, ma una “parata virtuale in tutta l’America”, che sarà trasmessa sulle piattaforme YouTube, Facebook e Twitter. Si rinuncerà al ballo serale, ma al suo posto ci sarà lo show “Celebrating America” condotto da Tom Hanks con “spettacoli che rappresentano la ricca diversità e il vasto talento che l’America offre”, secondo il programma presentato dagli organizzatori.

Ma non tutto è festa. Come sottolineato nell’analisi dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale sul “Weekly Focus USA2020: Inizia l’era Biden”, “la strada del presidente che promette di ‘guarire l’America’ dalle sue ferite più profonde si preannuncia in salita fin dal primo giorno”.

Foto: Profilo ufficiale Joe Biden – Facebook 

Leave a Reply