ATTUALITA'

Milano, anziana nella vasca da bagno decapitata e sezionata. Fermata la figlia

milano,-anziana-nella-vasca-da-bagno-decapitata-e-sezionata.-fermata-la-figlia

Melzo: vicenda dell’anziana uccisa e fatta a pezzi: una delle tre figlie, è in carcere, sottoposta a fermo con l’ipotesi di omicidio.

C’è un fermo nella vicenda dell’anziana uccisa e fatta a pezzi nella sua casa a Melzo, in provincia di Milano. Una delle tre figlie, Rosa Fabbiano, 58 anni, è in carcere, sottoposta a fermo con l’ipotesi di omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere.

omicidiomelzo leggilo.org 27 5 22 1
Anziana uccisa in casa a Melzo ANSA / Andrea Canali

La vittima, Lucia Cipriano, di 84 anni, è stata trovata ieri 26 maggio, nella vasca da bagno della sua abitazione, decapitata e parzialmente sezionata nel tentativo, forse, di sbarazzarsi del cadavere. È stata utilizzata una sega, poi trovata e sequestrata dai Carabinieri di Milano, per sezionare in più punti il cadavere. Secondo gli inquirenti la morte risalirebbe ad almeno due mesi fa. Il cadavere, sezionato in più punti, si trovava sotto un telo di plastica sigillato con del nastro adesivo, e in due mesi sarebbe stato lasciato così, senza alcun ulteriore tentativo di distruzione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, ieri era tornata a Melzo la figlia minore della vittima, che vive in Trentino ed era preoccupata poiché non sentiva da mesi la madre. La sorella maggiore, che vive poco distante dalla madre a Mediglia, aveva raccontato di aver portato l’anziana in una Rsa, motivo per cui non era raggiungibile al telefono. Ma una volta aperta la porta dell’appartamento, la sorella minore ha scoperto il cadavere. A quel punto la sorella maggiore avrebbe confessato di «aver messo fine alle sofferenze della madre».

La figlia è stata fermata dopo l’arrivo dei Carabinieri e non avrebbe più proferito parola. Lo hanno confermato gli inquirenti. Ora si trova in carcere in attesa di essere interrogata. Nelle fasi precedenti alla scoperta del cadavere però, dopo aver tentato varie volte di depistare una delle due sorelle e in seguito aveva avuto un cedimento.

Prima avrebbe impedito alla sorella di entrare nel bagno di casa poi, mentre si trovavano in auto, avrebbe fatto parziali ammissioni durante una sorta di sfogo, prima di tentare una fuga in mezzo ai campi. All’arrivo dei militari, chiamati dalla sorella, avrebbe ripetuto di aver “fatto un disastro” chiedendo di essere portata via proprio dai carabinieri.

Leave a Reply