ATTUALITA'

Guerra Ucraina-Russia, pesanti bombardamenti su Odessa: Mosca punta alla ‘salvezza’ del Donbass

guerra-ucraina-russia,-pesanti-bombardamenti-su-odessa:-mosca-punta-alla-‘salvezza’-del-donbass

Giunti ormai al 39esimo giorno di guerra in Ucraina, nel Paese la notizia più importante riguarda la ritirata dalle truppe russe che ha permesso ai militari fedeli al governo di Volodymyr Zelensky di portare sotto il proprio controllo l’intera regione di Kiev.

Proprio la ritirata russa ha però consentito di scoprire l’orrore dell’occupazione dei militari di Mosca. A Bucha sono state scoperte alcune fosse comuni mentre alcuni testimoni hanno raccontato che i bambini ucraini sarebbero stato utilizzati come scudi umani per proteggere la ritirata.

Ucraina dove l’intervento militare degli alleati potrebbe essere ulteriormente rinforzato da una scelta a suo modo ‘storica’. Secondo una indiscrezione del New York Times, non smentita, gli Stati Uniti sono pronti a consegnare carri armati all’Ucraina: si tratterebbe di tank ‘sovietici’ che verranno acquistati da paesi dell’Est e poi ceduti a Kiev.

Nella capitale potrebbe andare anche Papa Francesco. Il Pontefice, che ieri ha criticato Putin senza citarlo, dicendo che “provoca e fomenta conflitti”, starebbe valutando una visita nella capitale ucraina.

La diretta

ORE 8:20 – ODESSA SOTTO ATTACCO – La città di Odessa è sotto attacco aereo. Le notizia di bombe ed esplosioni è stata confermata da Anton Herashchenko, consigliere del ministero degli Interni ucraino, sul suo canale Telegram, un post rilanciato da Moscow Times.

ORE 5:20 – CREMLINO CONFERMA: “OBIETTIVO SALVARE REPUBBLICHE DONBASS” – Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, in un’intervista televisiva con il canale Bielorussia-24, ha confermato che attualmente l’obiettivo della “operazione militare speciale” è quello di salvare le Repubbliche separatisti del Donbass. 

“La sovranità delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk è stata riconosciuta dalla Russia. Abbiamo riconosciuto la loro indipendenza, le abbiamo riconosciute come stati indipendenti. L’operazione militare speciale è stata avviata su richiesta di queste due repubbliche: uno degli obiettivi principali consiste nel salvare queste repubbliche e ripristinare la loro statualità entro i confini del 2014, entro i confini sanciti dalla costituzione delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”, ha detto Peskov.

ORE 4:15 – REGNO UNITO VUOLE FORNIRE ARMI PER DIFESA ODESSA – Il Regno Unito vuole armare l’Ucraina con missili anti-nave per affondare le imbarcazioni da guerra russe e alleviare la pressione sulle città costiere bombardate dal mare, in primis Odessa. Lo scrive la versione online del Sunday Times, secondo cui il premier Boris Johnson ha detto ai suoi ministri che vuole fornire nuovi armamenti per impedire ai russi di avanzare su Odessa, proprio come i missili anticarro britannici sono serviti per fermare l’avanzata su Kiev.

ORE 3:30 – ZELENSKY ATTACCA ORBAN – Nel consueto videomessaggio alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha attaccato il primo ministro ungherese Viktor Orban. Come riporta il Guardian, Zelensky ha detto di “aver parlato francamente di Orban: questa è l’onestà che manca al signor Orban, potrebbe averla persa da qualche parte nei suoi contatti con Mosca”.

ORE 3:00 – REGISTA KVEDARAVICIUS UCCISO A MARIUPOL – Mantas Kvedaravicius, noto regista lituano che aveva anche girato documentari su Cecenia e Donbass, è morto mentre cercava di lasciare la città ucraina di Mariupol dove era impegnato a documentare il conflitto. “Mantas Kvedaravicius è stato ucciso a Mariupol – ha scritto su Twitter l’ambasciatrice della Lituania negli Usa, Audra Plepyte – dove stava documentando le atrocità di guerra delle truppe russe. Era stato premiato per i suoi documentari girati anche a Mariupol e in Cecenia.

ORE 1:20 – PAESI BALTICO BLOCCANO IMPORTAZIONI GAS RUSSO – Dal primo aprile è scattato nei paesi baltici come Lettonia, Lituania ed Estonia il blocco delle importazioni di gas dalla Russia. “Anni fa il mio paese ha preso decisioni che ci consentono oggi di recidere facilmente i legami energetici con l’aggressore”, ha detto alla radio lettone Uldis Bariss, ceo di Conexus Baltic Grid, aggiungendo: “Se possiamo farlo, anche il resto d’Europa può farlo”.  Anche il presidente lituano Gitanas Nauseda su Twitter ha invitato anche il resto dell’Unione europea a seguire l’esempio dei paesi baltici.

ORE 0:50- BATTAGLIONE AZOV: “RESISTIAMO A MARIUPOL” – “Manteniamo ancora Mariupol, ma il nemico ha preso piede in città. Siamo assediati, nessuna risorsa arriva qui ma possiamo resistere a lungo grazie alla nostra motivazione. I problemi principali sono le risorse umane e le armi anticarro”. È la situazione descritta dal capo di stato maggiore del reggimento Azov, Bogdan Krotevich, dell’assedio della città del sud dell’Ucraina.

L’articolo Guerra Ucraina-Russia, pesanti bombardamenti su Odessa: Mosca punta alla ‘salvezza’ del Donbass proviene da Il Riformista.

Leave a Reply