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Guerra Ucraina-Russia, missili da Kiev a Odessa: per il Nyt Usa pronti a fornire carri armati a Kiev

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In Ucraina siamo ormai al 38esimo giorno di guerra, mentre proseguono i tentativi, per ora infruttuosi, di arrivare ad un accordo tra governo di Kiev e Mosca per una risoluzione diplomatica del conflitto. Principale protagonista del tentativo è il presidente turco Erdogan, che anche ieri ha sentito il suo omologo russo Vladimir Putin.

Sul campo la notizia più importante è stata quella dell’attacco al deposito petrolifero Rosneft nella città russa di Belgorod, a 50 chilometri dal confine ucraino. Secondo Mosca due elicotteri delle forze di Kiev, volando a quota bassa, hanno colpito l’area. Una ricostruzione poi smentita dall’Ucraina, rendendo il tutto un ‘mistero’. 

Gli attacchi russi hanno invece provocato la “completa distruzione” dell’Università Nazionale di Karazin, a Kharkiv. Sempre venerdì si ha avuto notizia del siluramento da parte del presidente ucraino Zelensky di due generali, bollati come “spie e traditori”: si tratta di Naumov Andriy Olehovych e Kryvoruchko Serhiy Olexandrovych.

La diretta

ORE 8:20 – CROCE ROSSA TENTA EVACUAZIONE MARIUPOL, PER ZELENSKY 5MILA MORTI – IL Comitato internazionale della Croce rossa tenterà anche oggi una missione di evacuazione a Mariupol, la “città martire” ucraina, dopo essere stato costretto a tornare indietro venerdì.  Attualmente si stima che siano circa 160mila le persone ancora intrappolate nella città.

Venerdì avevano lasciato la città tra le 2mila e le 3mila persone, ma era fallito il tentativo della Croce Rossa di organizzare un’evacuazione più ampia e di portare aiuti umanitari in città.

Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono almeno 5mila le persone uccise dalle forze armate russe a Mariupol dall’inizio del conflitto. Zelensky lo ha riferito in un videomessaggio sui social.

ORE 7:50 – LA DIFESA BRITANNICA: “FORZE RUSSE IN RITIRATA ATTORNO A KIEV” – Nel consueto report quotidiano dell’intelligence militare britannica, il ministero della Difesa inglese conferma il trend degli ultimi giorni. Le forze ucraine infatti “continuano ad avanzare e a riguadagnare terreno contro le forze russe, in ritirata, nelle zone intorno a Kiev”.

Secondo gli inglese i militari di Mosca si sarebbero ritirati anche dall’aeroporto di Hostomel, vicino alla capitale, uno dei primissimi obiettivi colpiti dai russi all’inizio dell’invasione.

ORE 7:15 – IL NYT: “USA FORNIRANNO CARRI ARMITI SOVIETICI ALL’UCRAINA” – Secondo il New York Times, che cita un funzionario americano, l’amministrazione Biden fornirà carri armati di fabbricazione sovietica alle difese ucraine nella regione orientale del Donbass, in risposta ad una richiesta del presidente Zelensky.

Sarebbe così la prima volta dallo scoppiare del conflitto che gli Usa intraprendono un’iniziativa per sostenere la fornitura di carri armati all’alleato di Kiev. 

Il funzionario citato dal NYT ha annunciato, inoltre, che i trasferimenti sarebbero iniziati presto ma ha rifiutato di dire quanti carri armati sarebbero stati inviati o da quali Paesi sarebbero arrivati. Consentiranno all’Ucraina di condurre attacchi di artiglieria a lungo raggio contro obiettivi russi nel Donbass, ha spiegato.

ORE 7:00 – ZELENSKY: “RUSSI MINANO CASE E CADAVERI MENTRE FUGGONO” – In un messaggio alla popolazione il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha denunciato che le forze russe in ritiro stanno creando un “completo disastro” nei dintorni di Kiev, seminando mine su tutto il territorio, “comprese le case e i cadaveri”.

ORE 4:30 – LA CNN: “CONFERMATO RITIRO RUSSO DA AEROPORTO HOSTOMEL” – L’emittente americana Cnn, dopo aver visionato le immagini satellitari scattate giovedì da Maxar Technologies, ha confermato che le truppe russe si sono ritirate dall’aeroporto di Hostomel, a meno di 30 chilometri da Kiev, conquistato nel primo giorno di guerra.

ORE 3:20 – SIRENE PER ATTACCHI AEREI DA KIEV A ODESSA – Allarme aereo tornano a suonare nella notte ucraina. L’allarme è scattato intorno alle 3.40 locali (le 2.40 in Italia) in numerose località, tra cui la capitale Kiev e importanti città come Odessa, Leopoli, Dnipropetrosk. Sirene in funzione anche a Kharkiv, Sumy, Rivne, Ternopil, Zhytomyr, Mykolaiv, Cherkasy, Ivano-Frankivsk, Zaporizhia, Chernivtsi, Volyn e Vinnytsia.

ORE 1:15 – ZELENSKY: “VORREMMO CINA DALLA NOSTRA PARTE” – “Vorremmo che la Cina stesse dalla nostra parte”. Sono le parole del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un intervento su Fox News. Zelensky ha confermato che le sanzioni occidentali “stanno funzionando” e ha chiesto che vengano inasprite ulteriormente.

Quanto a Putin, “gli auguro auguro di guardare la televisione non russa per vedere cosa sta succedendo nel mondo”, ha detto il presidente ucraino. 

L’articolo Guerra Ucraina-Russia, missili da Kiev a Odessa: per il Nyt Usa pronti a fornire carri armati a Kiev proviene da Il Riformista.

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