SAPORI

Dove mangiare in via Solferino a Milano, la rinascita della Brera del Corriere – Puntarella Rossa

dove-mangiare-in-via-solferino-a-milano,-la-rinascita-della-brera-del-corriere-–-puntarella-rossa
dry milano solferino

Dove mangiare in via Solferino a Milano, la rinascita della Brera del Corriere. Le novità sono molte e ve ne abbiamo dato conto in questi ultimi mesi. In soli tre mesi abbiamo segnalato l’apertura di Filippo Osteria e le imminenti inaugurazioni di Quadri Bistrot, Osteria delle Coppelle e Ichistation. E’ soprattutto Solferino Alta, il tratto che da via Moscova porta ai Bastioni, a essere interessata dal fermento. Qui si trova già il gettonatissimo Dry (ottima pizza e cocktail), ma anche Zaza Ramen e molti altri locali. Proviamo a dare una mappa dei più interessanti.

solferino 1 scaled

Dove mangiare in via Solferino a Milano

Via Solferino è una delle strade storiche di Milano. Qui ha sede il Corriere della Sera e qui un tempo abitava Luciano Bianciardi, che andava a bere al Jamaica, in via Brera, ancora esistente, e mangiava qualcosa alla latteria delle pie sorelle Pirovini. Tutto è cambiato da allora, i locali si moltiplicano, ma Solferino resta una strada elegante e tutto sommato tranquilla.

Ristoranti

filippo osteria solferino milano

Per qualche tempo eravamo rimasti a secco di ristoranti buoni in zona. Certo, ci sono i sempreverde La Briciola e Locanda Solferino, ma quelli valgono soprattutto per vip e stranieri, in cerca di posti un po’ glamour, ma sono anche un po’ sorpassati. La chiusura di Pisacco aveva lasciato la zona sguarnita. Ora è arrivato Filippo, che è un ristorante nuovo con una sua forma compassata e classica, ma in un involucro moderno. E c’è la nuova Osteria delle Coppelle che, se conferma lo stile romano, non sarà la riproduzione dell’ennesima trattoriaccia romana sbarcata in suolo meneghino, ma un ristorante glamour, divertente, dove si mangia romano ma non solo e che può diventare un posto vivace e frequentato soprattutto da giovani, sullo stile di Dry.  Mentre non ci hanno mai convinto i pugliesi della via, dal Fornello contadino ai Salentini. Tutto da scoprire, invece Quadri Bistrot. Se poi volete un ristorante molto gourmet, fate qualche metro in direzione via Castelfidardo, angolo San Marco, dove troverete la cucina italiana contemporanea di Daniel Canzian. 

Etnici e stranieri

zazà ramen solferino milano

Rangoli è una certezza: ristorante indiano dalle luci un po’ meste, come molti indiani, ma dalla qualità costante e dai prezzi più che sostenibili (visto il confronto in zona). Poi c’è Zaza Ramen, uno dei primi ramen in città, sempre gettonatissimo, a pranzo e cena. Di impostazione simile, il Ramen Misoya, dall’altra parte della strada: è l’unico punto italiano di una catena giapponese e propone tre tipi di ramen, quello di miso, al shoyu e quello vegetariano.

Delivery

ichi station solferino milano

Ichistation è una catena ben nota in città, un format innovativo per i sushi addicted, creato dal celebre chef stellato Haruo Ichikawa. I locali propongono sushi d’asporto. Agli Ichistation già presenti – via Col di Lana, via Fara, via Ravizza e corso di Porta Vittoria – si aggiungerà presto un nuovo locale in via Solferino.

Pizzerie

dry milano solferino

Dry offre davvero una gran bella pizza. Ha uno spazio interno molto grande, anche se un po’ buio. Il plus è la sala d’entrata, con un grande tavolo sociale e la panchinetta fuori dove si radunano decine di giovani tutte le sere. Il vino, purtroppo, è considerato un accessorio fastidioso: meglio provare con la birra o con i cocktail, vero punto di forza del locale. Alternativa meno modaiola, Ci sta, una catena nata a Verona dall’idea di Nico Grammauta e che a Milano ha un’altra sede in via Procaccini. Quella di via Castelfidardo offre una buona pizza (grano 100 per cento italiano) e un servizio un po’ troppo giovane e inesperto. E poi c’è N’Ata, formula che non è mai decollata del tutto ma che propone un’altra tipologia di pizza, per forme e condimenti.

Aperitivo e Cocktail

suzy milano solferino

In attesa dell’Osteria delle Coppelle, gli aperitivi più animati sono da Dry oppure, più informale, da Panika che sta all’angolo con via Castelfidardo. Su Solferino, vicino a Dry, c’è anche un nuovo locale specializzato in cocktail, il Suzy Milano. Birrerie qui non ce ne sono, dopo la chiusura della Baladin, alla fine di Solferino alta. Tra i nuovissimi locali specializzati in cocktail, c’è Altrimenti, su via Castelfidardo.

Caffè e bar

cafezal milano

Cafezal è stato uno dei primi specialty di Milano. Localino sobrio, molto curato, con un piccolo dehors, che offre anche qualche dolce di grande qualità. Se si vuole invece qualcosa di meno stiloso, con una cucina che una volta si sarebbe detta tavola calda, si può andare al TedOne, che è un po’ la mensa dei giornalisti del Corriere della Sera.

Solferino bassa 

rigolo milano solferino

E’ la meno interessata dalla ristorazione, anche se non mancano locali di rilievo. Il più importante è di sicuro il Rigolo, impostazione molto classica e tradizionale, di qualità. Qui pranzava spesso Indro Montanelli e qui si sono succeduti diversi direttori del Corriere della Sera, che è a pochi passi di distanza.

Dove mangiare in via Solferino a Milano

Leave a Reply