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Ambulanze e auto in coda al Cotugno, i sanitari del 118 ai no vax: “Non è terrorismo, venite a vedere”

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Ambulanze e auto in coda al Cotugno. Le immagini, pubblicate nuovamente dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, sono relative al tardo pomeriggio di martedì 11 gennaio. Anche questa volta, nonostante i dubbi e le tesi che lasciano il tempo che trovano di no vax, negazionisti e pseudo giornalisti, “è semplicemente la triste realtà” fa notare sui propri canali social l’associazione guidata dal presidente Manuel Ruggero, da anni in prima linea per tutelare il lavoro dei sanitari del 118 e di tutti gli operatori in generale.

C’è chi attende che si liberi un posto per il ricovero, chi invece è nel piazzale dell’ospedale per ricevere ossigeno.  Ambulanza e auto nuovamente in fila all’esterno dell’ospedale di riferimento per la lotta alla pandemia a Napoli nel giorno in cui la Campania fa registrare un picco di contagi dall’inizio dell’emergenza covid-19: ben 30.042 (di cui positivi all’antigenico: 17.838; positivi al molecolare: 12.204). Negli ospedali la situazione è la seguente: in terapia intensiva sono 85 i pazienti ricoverati mentre nei reparti di degenza ordinaria sono 1.091.

“Sono foto vecchie”, “È una messa in scena”, “È terrorismo mediatico”, “Questo non è il Cotugno”, “Sono in fila per la sanificazione”. Questo l’elenco delle accuse ricevute dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che nei giorni scorsi aveva pubblicato foto analoghe ricevendo centinaia di commenti di insulti da parte di sedicenti negazionisti che accusavano i sanitari del 118 di non raccontare il vero.

Singolare la replica: “Ci avete scoperto. È stata dura ma ci avete scoperto. È stata dura reperire 8 ambulanze (soprattutto in questo periodo) per questo servizio fotografico terroristico. Difficilissimo reperire 16 figuranti e vestirli di tutto punto con tute anticovid! Ancora più difficile trovare 8 persone disposte a fare finta di essere pazienti e farli stendere in ambulanza!
E quanto ci sono costate le bombole di ossigeno da mettere fuori i mezzi di soccorso! Ma poi vogliamo parlare del posizionamento luci? Del trucco dei finti sanitari… il sudore finto… ma poi non avete idea quanti scatti abbiamo dovuto fare prima di far pubblicare dai nostri amici giornalisti (conniventi) la foto che vedete sotto….
Ma la spesa più grande è stata sostenuta noleggiando il piazzale del Cotugno, non avete idea quanto costa un parcheggio del Pronto Soccorso! Insomma dopo tutto questo sforzo ci avete scoperto, migliaia di euro investiti per obbligarvi a vaccinare e poi arrivano autorevoli investigatori, o virologi da tastiera e smontano la nostra “messa in scena”! Secondo tentativo fallito, il primo 2 anni fa… quando andavamo in giro con ambulanze finte con sirene accese per spaventare i poveri anziani in casa. Scusateci ma non sappiamo fare di meglio. La prossima volta investiamo una cifra maggiore ed ingaggeremo Matteo Garrone come regista… e visti i costi ci facciamo produrre da De Laurentis!”.

L’allarme sull’aumento della pressione ospedaliera da parte di persone positive al coronavirus è stato lanciato da diversi giorni sia dall’ordine nazionale dei medici di Napoli che dai vari ospedali (Policlinico e Santobono in primis, dove l’afflusso di minori non si arresta).

L’articolo Ambulanze e auto in coda al Cotugno, i sanitari del 118 ai no vax: “Non è terrorismo, venite a vedere” proviene da Il Riformista.

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